La mia Albania – La casa di fronte

Un reportage fotografico in bianco e nero

Tutto ha inizio lontano…non nel tempo ma nello spazio. Marzo/aprile 2015 con mia moglie ed una coppia di amici riusciamo a realizzare il sogno di un viaggio molto desiderato, un tour nella parte settentrionale di Cuba, 12 giorni su strada e fra la gente.

I problemi si manifestano al rientro a Bari, abbiamo la sensazione che quel già sottilissimo filo che ci collega alla logica di vita immolata al lavoro, utile solo a coprire fitto, bollette e varie ed eventuali si stia spezzando, la sensazione che stiamo solo facendo passare il tempo è soffocante.

Ad agosto dello stesso anno e nonostante il viaggio precedente ci abbia dissanguato, un pochino di mare vorremmo farcelo…unica possibilità con il nostro misero budget è l’Albania.

Come tanti non avevamo mai pensato a tale meta…ma quest’anno non ci sono alternative. Partiamo da Brindisi ed arriviamo a Valona, qualche giorno per guardarci intorno e ci mettiamo in viaggio, diverse tappe sino al confine a sud, Saranda.

Subito ci colpisce la bellezza dei luoghi e la disponibilità delle persone, tanta e gratuita. Andiamo dal passaggio gratuito di un tassista, “tanto facciamo la stessa strada” alla telefonata di una persona che avendo visto la nostra lontananza dalla fermata di un pullman extracittadino, chiama l’autista “tanto è un mio amico” e ci fa venire a prendere.

Che altro…il cibo, fantastico e di qualità, bar ristoranti e alberghi sono molto economici rispetto agli standard di altri viaggi. Arriva la fine anche di questa esperienza e dei pochi soldi stanziati e torniamo a casa. Ci ripromettiamo però di fare un salto a settembre a Durazzo, così per vederla, giusto un fine settimana.

La cosa che colpisce di più è vedere le persone che vivono per strada, nei bar, nei ristoranti…ed i bambini, tanti bambini che giocano liberi. La lingua non è un problema, più che in altre parti dell’Albania l’italiano è molto utilizzato.

Ritorniamo ad ottobre, poi a novembre e ancora a dicembre, gennaio…e quasi naturalmente, senza neanche dircelo, ci ritroviamo in un una agenzia immobiliare per cercare casa…da aprile 2016 siamo qui, mia moglie ha mollato tutto, il vecchio lavoro che le occupava gran parte della giornata ed ha iniziato a lavorare qui in un call center.

Io faccio avanti e dietro, sono un fotografo e quindi posso organizzarmi appuntamenti e giornate di lavoro, una parte del mese sono a Bari ed una parte a Durazzo e quando sono qui fotografo, fotografo per strada le persone che tanto ci hanno fatto innamorare di questa grande Nazione.

Consiglio a tutti di venire a scoprire questi luoghi ma mi raccomando, fatelo rimuovendo quella patina di arroganza e presunzione che spesso ci contraddistingue e con molto rispetto. Vi saluto come si usa fare qui…con la mano sul cuore.

Approfondimenti

Giuseppe Mancino Fotografo –
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Giuseppe Mancino

Giuseppe Mancino è un fotografo freelance ed opera sia in Italia che in Albania. Realizza lavori in stile reportagistico. Altri contatti Cellulari: Italia – Bari 3932061095 Albania – Durazzo +355 692983353 Mail: mancinofoto@libero.it
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