Elbasan, una combinazione di stile e influenze

Elbasan, dove storia e natura si incontrano: il castello di Elbasan, le cascate di Sotira, il canyon di Holta

Elbasan, Albania

Elbasan

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Un imperatore romano, un sultano, fascisti e comunisti: tutti hanno dato il loro specifico contributo alla costruzione di questa antica città nel corso dei secoli. In quanto tale, il castello di Elbasan e la successiva nuova città sottostante, combinano stili e influenze distinti e forse incompatibili, cosa che conferisce a Elbasan uno status di unicità.

Una città orgoglioso piena di gente cordiale, Elbasan ospita le più grandi celebrazioni nella ‘dita e veres’ nel paese, una giornata in cui la sua specialità culinaria – il dolce ‘ballokume’ – viene consumato da tutti. Elbasan diventa particolarmente festosa e selvaggia quando le partite di calcio della nazionale riuniscono i fan da tutto il paese alla nuova Elbasan Arena. Intorno a questa città, ci sono centinaia di bellissimi laghi dove i locali vanno per pescare, fare pic-nic e rilassarsi. Belsh, per esempio, con il suo centro città di nuova costruzione e il suo bellissimo lago, è diventata di recente una destinazione molto popolare.

Il castello di Elbasan

I viaggiatori stranieri negli anni ’80 notarono che città come Elbasan non esistevano più in Europa. Skampis – come una volta era chiamata questa città fortezza – fu fondata nel 1466 da due leader straordinariamente diversi: l’imperatore romano Giustiniano e Sultan Mehmet II. Dopo che le mura del castello sono state quasi interamente distrutte nelle guerre del IV e V secolo d.c, furono erette ancora una volta da Giustiniano per essere utilizzate come rifugio militare allo scopo di sorvegliare la via Egnatia, la strada principale che si estendeva tra le principali città dell’impero romano. Più tardi, durante l’impero ottomano, Mehmet II ha usato il castello come base militare contro Giorgio Castriota Scanderbeg, l’eroe nazionale che combettè per ottenere l’indipendenza dell’Albania dall’impero ottomano.

Il castello di Elbasan ha avuto il suo periodo più glorioso durante il XVII secolo, racchiudendo tra le sue mura oltre duemila case e vantando un’industria manifatturiera di olre 900 negozi di oggetti in pelle, tra cui la seta, e metalli preziosi come l’argento, che sono stati per lo più esportati all’estero. Solo dopo cento anni dall’invasione ottomana, la città vide la sua vita iniziare ad estendersi oltre le mura del castello. Ognuno dei monumenti all’interno della fortezza, come la chiesa cattolica, la chiesa ortodossa di Santa Maria Assunta, la vecchia scuola del castello, la moschea del re e l’Hamam delle donne, contiene pezzi significativi dell’affascinante storia di questa città. Sul lato orientale delle porte del castello, si erge la maestosa torre dell’orologio, che funziona ancora in modo impeccabile. Costruito alla fine del ‘800, è stato dichiarato monumento culturale nel 1963.

Il castello di Elbasan onora anche le figure di spicco del progresso della lingua e della cultura albanese come Kostantin Kristoforidhi, che ha dato agli albanesi il primo libro di testo di scuola elementare in albanese e la prima traduzione albanese dell’Antico Testamento. Una passeggiata attraverso il castello rivela un’incredibile varietà di belle architetture: case in stile ottomano, tipiche dell’Albania centrale, appartamenti in stile italiano del XIX e XX secolo, edifici comunisti e di epoca post-comunista.

Le cascate di Sotira

Le acque che scorrono dal monte Tomorr su aspre rocce calcaree creano le cascate di Sotira, uno degli spettacoli della natura che attira un numero crescente di turisti anno dopo anno. Le sue acque cadono da varie altezze (dai 20 ai 100 metri), colpendo le falesie sottostanti a velocità diverse e creando una scena ipnotica indimenticabile.

La natura circostante è intatta, immersa in una vegetazione stupefacente e nella freschezza creata dalle numerose sorgenti disseminate lungo il sentiero. Alla fine, la cascata appare in tutto il suo splendore. Grazie ad un bel prato vicino, potrai goderti le viste spettacolari e il paesaggio circostante.

Il fiume Sotira, creato dalla cascata, scorre attraverso la foresta circostante, dando al panorama già impressionante il telaio perfetto. Con il giusto paio di scarpe, potresti persino essere in grado di arrivare alla cascata. Un percorso è stato creato nel corso degli anni per massimizzare l’intera esperienza.

Le cascate di Sotira, Elbasan

Il canyon di Holta

Il canyon di Holta è un posto bellissimo. Poche persone ne hanno sentito parlare e ancor meno hanno osato visitare questo luogo apparentemente mitologico, anche se si trova a meno di due ore dalla capitale Tirana. A causa della mancanza di infrastrutture nella zona circostante, fino a poco tempo fa, era quasi impossibile arrivarci.

Il canyon di Holta è stato creato dall’erosione del fiume Holta. Si estende per tre chilometri dal villaggio di Bardhaj fino a Kabash, con acque cristalline di profondità di circa tre metri. Qui si trovano grotte carsiche create da rocce calcaree, stalattiti e stalagmiti di rara bellezza. Silenzio ed echi, vegetazione lussureggiante che pende dai pendii sopra di te e splendide acque blu che accarezzano i tuoi piedi e creano piccole cascate lungo il percorso. Un po’ più lontano, ci sono anche acque termali per rilassarsi.

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